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ottobre 2019

Artemide Eclisse: luce dal design unico

3 months ago 1647 Views No comments

Non è frequente che una lampada da tavolo entri nella storia del design italiano, meritandosi di non uscire mai dal catalogo dell’azienda che la produsse. Accade però quando un prodotto è frutto di genialità, suggestione e ricerca continua di innovazione.

La lampada da tavolo Artemide Eclisse, progettata da Vico Magistretti nacque esattamente così.

Artemide Eclisse, la lampada capolavoro di Vico Magistretti

Eclisse è una lampada formata essenzialmente da una sola forma: la sfera. Tutte le sue parti sono infatti costituite da semisfere di metallo che svolgono funzioni differenti e complementari.

Il nome di questa lampada dal design unico deriva dall’idea di realizzare una lampada dalla luce regolabile, in grado cioè di soddisfare le diverse esigenze che si possono presentare nell’arco di un giorno (o di una notte).

Poggiate su una semisfera che svolge funzione di piedistallo, poggiano due semisfere di diametro differente. La più piccola di esse è in grado di ruotare completamente su se stessa inserendosi nell’area concava della sfera di dimensioni maggiori, oscurando parzialmente o completamente la luce della lampadina posta al centro di essa.

Quando la parte convessa della sfera interna è completamente girata verso l’esterno e la luce è accesa si forma una corona luminosa intorno alla sfera più piccola, esattamente come accade durante un’eclisse totale di Sole.

Questa lampada, assolutamente iconica, vicina alla sensibilità degli anni in cui venne progettata, è in grado di creare una vasta gamma di atmosfere luminose, passando dall’illuminare interamente una cameretta per i giochi serali dei bambini fino a creare un’atmosfera rilassante e accogliente per la storia della sera.

Le due finiture: la storia e la contemporaneità

La lampada Artemide Eclisse è presente nel catalogo Artemide con due diverse finiture: una gioca con i contrasti marcati che erano tipici dell’estetica anni Sessanta e Settanta: la parte esterna della lampada in arancione contrasta magnificamente con il bianco della sfera interna; la seconda versione è invece più minimalista, più vicina alla sensibilità estetica degli arredi moderni ed è completamente bianca.

Quest’ultima versione, meno impegnativa dal punto di vista estetico, è probabilmente molto più versatile e facile da adattare ai vari ambienti della casa: inserendosi perfettamente in uno studio, in una camera da letto o in un soggiorno, dove creerà un perfetto angolo di lettura.

Il genio di Vico Magistretti

Vico Magistretti disegnò e realizzò la lampada Artemide Eclisse nel 1967. Appena un anno dopo l’uomo sarebbe sbarcato sulla Luna e lo spazio, con le sue suggestioni e le sue promesse di un futuro prospero e radioso, occupava uno spazio preminente nell’immaginario collettivo.

Vico Magistretti riuscì a incanalare le aspirazioni di un periodo storico, la sua sensibilità estetica e la sua innovatività in un oggetto che riuscì ad essere altamente simbolico. Il suo creatore vinse, per questa lampada, il prestigiosissimo premio Compasso D’Oro.

Architetto visionario e innovatore prima che designer, Vico Magistretti progettò alcuni degli edifici più iconici della Milano dell’epoca, tra cui la Torre al Parco in via Revere e le Torri di PIazzale Aquileia.

Tutte le opere di Magistretti, da quelle architettoniche a quelle destinate all’arredo di interni, hanno come tratto primario la realizzazione di concetti di design che non lasciano spazio a fronzoli o appesantimenti decorativi.

Lampada Frisbi Flos: un’icona di stile

3 months ago 412 Views No comments

Oltre a Flos non sono molte le aziende a poter vantare nei propri cataloghi pezzi disegnati dal grande Achille Castiglioni. Tra i più celebri designer italiani di tutti i tempi, premiato otto volte con il Compasso d’Oro, Achille Castiglioni ha consegnato alla storia dell’illuminotecnica una lampada che riesce ad emettere tutti i tipi di luce artificiale: diretta, diffusa e riflessa.

La semplicità del design e allo stesso tempo la modernità delle linee e dei materiali con cui questa lampada viene realizzata ne fanno un pezzo assolutamente contemporaneo, in grado ancora oggi di inserirsi in maniera perfettamente organica e funzionale in qualsiasi tipo di ambiente arredato in stile moderno e industrial. Come tutte le lampade disegnate da Achille Castiglioni, Frisbi Flos non si impone per eccentricità o per l’intensità dei colori utilizzati, quando per il suo design impeccabile, in grado di superare decenni di rivoluzioni dello stile senza passare mai di moda.

Le caratteristiche di design di Frisbi Flos

La lampada Frisbi Flos deve il suo nome al disco al piatto diffusore opalino che costituisce l’elemento più caratterizzante dell’intera struttura. Il piatto, forato al centro, serve da corpo riflettente e diffusore, in grado di distribuire la luce che riceve in maniera uniforme attraverso l’ambiente, sia verso l’altro sia verso il basso.

Il disco è sospeso grazie a tre cavi in acciaio armonico, sottilissimi ed enormemente resistenti. Il corpo centrale, da cui si diffonde la luce, è costituito da un riflettore a forma di coppa metallica rovesciata il cui interno è verniciato in bianco lucido mentre l’esterno, metallico, offre una superficie estremamente riflettente, in cui si rispecchia l’ambiente in cui la lampada è inserita.

Il rosone da applicare al soffitto, così come il cavo a cui sono sospesi il corpo riflettente e il disco opalinato è nero e riesce a creare con gli altri elementi della lampada continuità ed elegantissimo contrasto.

A quali arredi si adatta la lampada Frisbi?

La lampada a sospensione Frisbi Flos è una lampada da interni che si addice ad ambienti ampi e minimalisti, arredati in chiave prettamente moderna e contemporanea.

Con il suo design essenziale, costituito tanto da spazi vuoti quanto da elementi concreti, è in grado di non ingombrare visivamente lo spazio che è chiamata a illuminare, adeguandosi in maniera funzionale sia a spazi molto ampi (come quelli di una sala da pranzo o di un salotto) sia a spazi più ridotti,

Frisbi Flos in serie: versatilità

Le dimensioni piuttosto ridotte di questa lampada, insieme all’essenzialità del suo design, permettono di allineare più lampade Frisbi all’interno di uno spazio oblungo, come ad esempio quelli di un ristorante o di un bistrot.

Anche in questo caso, il vuoto che fa parte integrante della struttura della lampada evita di ingombrare lo spazio visivo e di appesantire un ambiente che in determinati momenti potrebbe presentarsi come molto affollato e visivamente ingombro.

In sale dove ci fosse la necessità di distribuire l’illuminazione in vari punti e non necessariamente lungo un asse centrale, Frisbi Flos può essere utilizzata come elegantissimo punto di luce, perfetto per illuminare ad esempio un tavolo di piccole o medie dimensioni.